Il progetto

Il Festival della Cultura dal Basso nasce dalla collaborazione tra Stefano Di Polito e l’associazione culturale Babelica.

Sarà realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo [nell’ambito del bando #CSPOpen2016] e grazie al coordinamento della Circoscrizione VII e dell’assessorato alla Cultura della Città di Torino.

L’obiettivo è quello di creare a Porta Palazzo, Borgo Dora e Aurora un distretto della cultura dal basso [dove con il termine dal basso si intende la spinta propositiva data da una comunità].

QUANDO

Il Festival della Cultura dal Basso si svolgerà dal 7 al 14 maggio 2017.

Nel mese di giugno 2017 sarà programmato un forum pubblico con il fine di condividere l’esperienza di coprogettazione del festival, di rafforzare le ricadute sul territorio e di rilasciare le linee guida per l’esportazione del festival in altri quartieri di Torino e regioni d’Italia.

COME NASCE IL FESTIVAL

Il festival nasce come un progetto aperto, frutto di una rete di soggetti che credono nella missione di creare un distretto della cultura dal basso. E’ aperto ai suggerimenti, alle idee, alle iniziative di ogni cittadino [attivista culturale] che desidera collaborare alla manifestazione.

COME SI PUÒ’ PARTECIPARE?

Dando vita ad un evento culturale [attivazione culturale]

Mettendo a disposizione un luogo da attivare

Coinvolgendo altri cittadini

COS’È UN’ATTIVAZIONE?

Una attivazione culturale è un evento breve, un momento pubblico in cui gli attivisti culturali possono raccontare e far provare ad altri cittadini ciò che li appassiona [arte, musica, letteratura o altro] in un luogo insolito, simbolico o dimenticato.

Un momento di condivisione e trasmissione di un sapere, prima ancora di essere un’esibizione.

Ogni attivazione verrà calendarizzata in un programma dettagliato, e promossa sia prima che durante il festival sui social con l’hashtag #festivaldellaculturadalbasso

CHI È UN ATTIVISTA CULTURALE

Un attivista culturale è un cittadino attivo che attraverso il suo talento e la sua passione per la cultura s’impegna per migliorare una comunità.

MANIFESTO DEGLI ATTIVISTI CULTURALI

  • Gli attivisti culturali sono convinti che la cultura sia rivoluzionaria
  • Gli attivisti culturali credono che ognuno abbia un sapere da condividere
  • Gli attivisti culturali non hanno paura delle culture che non conoscono
  • Gli attivisti culturali mettono a disposizione degli altri la propria passione per la cultura
  • Gli attivisti culturali adottano un luogo e lo attivano attraverso la condivisione di un sapere
  • Gli attivisti culturali creano un movimento dal basso anziché dare lezioni dall’alto
  • Gli attivisti culturali danno l’esempio per primi, sfidando la propria timidezza
  • Gli attivisti culturali coinvolgono il pubblico nell’esperienza, sfidando la diffidenza
  • Gli attivisti culturali sono convinti che il riconoscimento della cultura sia lo strumento migliore per creare inclusione e rispetto tra le persone
  • Gli attivisti culturali diffondono l’esperienza del Festival per creare nuove attivazioni

LUOGHI

Per ospitare gli eventi culturali [attivazioni] saranno scelti

luoghi insoliti, dove normalmente la cultura non si pratica
luoghi simbolici, da raccontare e valorizzare
luoghi dimenticati, di cui serve rimpossessarsi
luoghi inaccessibili, da aprire al territorio

Ogni luogo individuato ospiterà più attivisti con le loro attivazioni e i loro ombrelli. Ogni luogo sarà una sorta di palco, ed “ogni palco” avrà il suo tutor che coordinerà le singole attivazioni.
I tutor saranno volontari di Babelica o soggetti indicati dai partner, che gestiranno “i palchi” grazie alla loro passione verso ogni forma di cultura, senza pregiudizi e preclusioni verso nessuna attivazione e sfidando gli imprevisti di un festival sperimentale.

Per segnalare o mettere a disposizione un luogo privato [locale, cortile] è sufficiente mandarci una mail [attivazioni@festivaldellaculturadalbasso.it] descrivere brevemente lo spazio (incluse le strutture a disposizione), pensare eventualmente a quale tipologia di evento ospitare, dopodichè occorre dare una disponibilità di data per il Festival e i recapiti per essere ricontattato.

PARTNER

Il partner è un soggetto che opera sul territorio e aderisce alla mission del festival, ne condivide la progettazione, mettendo a disposizione la propria esperienza, al fine di individuare gli attivisti e dar vita ad attivazioni sul territorio.

Il Partner è disponibile, inoltre, ad accogliere le ricadute del festival nel medio periodo e a collaborare all’analisi degli impatti a lungo termine.

Il Partner mira a lavorare in rete per la creazione di un Distretto della cultura dal basso e per migliorare la percezione di un territorio e la qualità delle relazioni tra le persone.

Accanto alla rete di partner locali si vogliono attirare altri soggetti strutturati interessati a proporre iniziative culturali nell’area, proprio a partire dal Festival della Cultura dal Basso.

L’apporto prezioso di tali soggetti rappresenta un segnale di interesse verso un’area in cui garantire il diritto alla cultura come strumento di inclusione sociale e miglioramento della qualità della vita

TEMPI

A partire da febbraio gli aggiornamenti relativi al Festival (adesioni partner, eventi di lancio, individuazione di luoghi…) saranno diffusi attraverso i social network con l’hashtag #festivaldellaculturadalbasso e promossi grazie a partnership con media che condividono la missione e le modalità del festival.

Ogni giorno si sveleranno dei particolari in più sul programma del festival, sulle adesioni dei partner e sui luoghi da attivare, fino a promuovere a partire dal 15 aprile il calendario definitivo della manifestazione.

ECCO ALCUNE SUGGESTIONI

A Porta Palazzo: saranno incursioni improvvise durante il mercato per stimolare il pubblico sulla ricchezza sociale, storica e culturale di Porta Palazzo e per accompagnarli a scoprire iniziative e i luoghi di valore già presenti sul territorio.

I luoghi di Porta Palazzo: Galleria Umberto I, Il Mercato del pesce, il Mercato delle scarpe, le Ghiacciaie, l’agenzia Viaggi Solidali, locali arabi, locali cinesi, locali africani, Luoghi Comuni,  la Moschea….

A Borgo Dora: si proporrà un laboratorio all’aperto per mostrare  i mestieri e le eccellenze culturali dell’area, nate attorno allo storico mercato dell’antiquariato.

I luoghi di Borgo Dora: i negozi di antiquariato, i locali e la Gelateria Popolare, la biblioteca della Scuola Holden, il Cortile Molassi, il Cortile del Maglio, il Ponte Carpanini, le sponde della Dora, la Stazione dei Treni…

A Aurora: si proporrà un itinerario guidato per scoprire le realtà attive ed emergenti di un territorio in fermento, dove si stanno sviluppando esperienze di valore.

I luoghi di Aurora:  il Cecchi Point, teatri e sale polivalenti, scuole musicali, laboratori artistici, artigianali e di design, scuole del territorio e impianti sportivi, negozi e ristoranti etnici, giardini,  palazzi riqualificati (ex GFT, ex Toblerone, Lavazza)…

COSA CI ASPETTIAMO NEL MEDIO TERMINE?

  • Individuazione di nuove destinazioni d’uso per aree poco utilizzate
  • Nascita di nuovi luoghi preposti alla diffusione della cultura
  • Aumento dell’affluenza agli eventi organizzati in luoghi già attivi del territorio
  • Incremento del numero dei soggetti che propongono attività culturali sul territorio
  • Incremento delle iniziative progettate in rete tra più soggetti
  • Nascita di nuove realtà sul territorio che propongono forme di cultura emergente, non convenzionale o legate a particolari comunità.
  • Organizzazione di nuovi eventi dal basso per stimolare la cura del territorio e dei beni pubblici.

E ADESSO?

Se l’idea del Festival della Cultura dal Basso vi sta piacendo, rispondete all’invito pubblico per partecipare.

[Compila il modulo  “Partecipa al Festival!”]

Per altre informazioni contattateci o consultate  i nostri social:

www.facebook.com/festivaldellaculturadalbasso
attivazioni@festivaldellaculturadalbasso.it